|

SPECIALE GENNAIO 2012

Data pubblicazione: 28-01-2012
 
copertina

“BOCCACCIA mia statte zitta!” il grido silenzioso degli avvocati napoletani presentatisi alla cerimonia dell'inaugurazione dell'anno giudiziario nel Salone dei Busti di Castel Capuano con un cerotto bianco sulla bocca. Il presidente dell'Ordine degli avvocati di Napoli, Francesco Caia, aveva preannunciato una protesta significativa a rappresentare la “sofferenza della categoria”. Gli uomini in toga ritengono che la loro professionalità potrebbe venir messa a rischio dalle nuove riforme previste nei decreti che il governo Monti potrebbe approvare a breve. In particolare sulla liberalizzazione della professione e sulla media conciliazione. A loro si sono aggiunti I radicali dell’associazione “Per la Grande Napoli”, con Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani che hanno manifestato a favore di un provvedimento di amnistia, Oggi l’amnistia e l’indulto rappresentano l’unica possibile riforma strutturale della giustizia. Portare il numero dei processi penali ad una cifra credibile e liberare le risorse umane ed economiche necessarie per affrontare il problema dell’arretrato civile deve costituire la priorità assoluta per le forze politiche che hanno a cuore il futuro del nostro Paese all’interno di un quadro democratico e di convivenza civile.    Aghe


LA TERRA TREMA

PARMA - Forte scossa di terremoto. Il sisma, di magnitudo 5.4, è stato avvertito dalla Svizzera all'Umbria ed ha avuto per epicentro ancora una volta l'Emilia, tra le province di Parma e Reggio. E se mercoledì scorso era stato localizzato tra Brescello, Poviglio e Castelnovo Sotto, nel Reggiano, ora s’è 'spostato' sull'Alto Appennino parmense, tra Corniglio, Berceto e Monchio delle Corti. Immediate le verifiche a tappeto. Due famiglie sono state invece evacuate a Meletole, una frazione di Castelnovo, per alcune crepe 'sospette' nelle loro abitazioni. Le prime notizie sugli effetti della scossa, e la conferma che anche questa volta l'ansia è stata più forte dei danni, sono circolate anche via Twitter, protagonisti gli stessi sindaci.

PREMIO ALLA CARRIERA AI GIORNALISTI NAPOLETANI: FELICI, MA SCONTENTI

IMPORTANTE RICONOSCIMENTO consegnato ai giornalisti napoletani da parte dell’UGP (Unione Giornalisti Pensionati) presieduta da Ermanno Corsi segretario Sergio Gallo. Tra i premiati il direttore de Lo Strillo Domenico De Simone che ha alle sue spalle ben 63 anni di carriera ancora attiva. L’occasione per scambiare alcune considerazioni sulla professione. Erano inoltre presenti il presidente dell’Assostampa napoletana Enzo Colimoro, gli assessori comunali Marco Esposito, Caterina Miraglia. Tra le tante problematiche affrontate, tra cui l’occupazione per le giovani leve, il discorso s’è incentrata su un argomento scottante: i giornalisti campani sono ancora come Totò, cercano casa. Da quando lasciarono la “Casina del Boschetto”, sita alla Villa Comunale, per finita locazione, che il Comune, nella persona del Sindaco Bassolino, volle avocare a sé per “farne un luogo di rappresentanza” quando fossero arrivate in città grandi personalità (cosa mai avvenuta), non sono più riusciti a rientrare in quella che per tanti anni era stato “Il circolo della stampa”. “Addirittura c’era stata anche la proposta di acquisto dell’edificio, mai andata in porto nonostante all’epoca fossero stati offerti 12 milioni di euro che sarebbero andate a rimpinguare le casse comunali sempre in sofferenza”. Lo rivela agli astanti il presidente Assostampa Enzo Colimoro “Ora ci stiamo attivando perché nei lavori che saranno approntati per l’America’s Cup nell’area di via Caracciolo, venga inserita anche la sistemazione della “Casina” per poi essere restituita ai giornalisti che la reclamano in quanto loro “sede naturale”. In ogni città importante c’è il “circolo della stampa” solo a Napoli i giornalisti sono ridotti a farsi ospitare in questo o quell’albergo in occasione di eventi importanti. Auspichiamo che questa vexata quaestio trovi finalmente adeguata soluzione, anche perché dopo che fu tolto ai giornalisti l’edificio ha subito nel tempo un visibile degrado senza che nulla di ciò che il Comune, e l’amministrazione bassolino, hanno annunciato è stato fatto. Ci auguriamo che il sindaco De Magistris e la sua amministrazione intervengano per risolvere il problema.

Allegati: