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NUMERO SETT/OTTOBRE CARTACEO 2017

Data pubblicazione: 20-09-2017
 
PRIMA PAGINA

NAPOLI NON SI TOCCA

                                  di Annamaria Ghedina


E COMINCIAMO BENE!  Passo ripreso dal sito Dagospia (15.09) dell’articolo di Maria Corbi uscito su “La Stampa” 
….Nell' elenco minuzioso dei rischi che possono correre i turisti in Italia sono elencati il terrorismo, i terremoti e anche gli scioperi. E a leggere la lista dei pericoli ci si impensierisce parecchio. Una fama immeritata secondo alcuni, ma ormai sempre più diffusa tanto che questa estate il «Sun» ha inserito una città italiana, Napoli, tra le 10 metropoli più pericolose al mondo (anche se il tabloid ritirò l' accusa dopo le proteste).  E ti pareva poteva mai non essere citata la nostra città, vista la smentita!! Cara Maria Corbi sa cosa diceva Totò “Napoli non si tocca!”. E proprio per questa ragione all’interno trovate un servizio (pag.4) del nostro Mattia De Simone legato al disgraziato articolo uscito su il SUN, noto tabloid scandalistico inglese, dove abbiamo raccolto le testimonianze  di noti personaggi  sull’argomento. Napoli è un perla “scaramazza” gentile collega de La Stampa, ammaccata qua e la, ma ha comunque il pregio di essere una perla uscita dalle profondità marine come narra la storia di Partenope, peculiarità che non tutti possono vantare. Un grazie alla nostra modella Tanya la gatta di rosso vestita sullo sfondo di una Napoli by night immortalata dal nostro Giuseppe Moggia. Fuori Uno.

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NON POSSO non citare il recente disgraziato caso della famiglia “sterminata” come recita uno dei titoli da me letti relativamente al caso della Solfatara, sul quale bisogna solo tacere e lasciare che le inchieste seguano il loro corso e appurino le responsabilità di un fatto tanto eclatante. Ora non voglio fare la maestrina, ma mi ha colpito il titolo da me letto: “Sterminare” etimologicamente, come recita il dizionario, significa: Uccidere fino all'ultimo individuo, annientare. Ora è stata una tragica fatalità perché usare la parola sterminio che a mio modesto avviso significa altro? Questo perché, perché pure nei casi di femminicidio vengono spesso e volentieri adoperati termini non consoni, tipo “uccisa dal fidanzatino” e via andare che non danno il giusto peso all’azione compiuta dall’assassino, perché comunque di un assassinio si tratta. Non ultimo il caso di Specchia, terribile, sul quale anche qui è meglio non esprimere giudizi o fare processi mediatici che dovrebbero essere lasciati solo agli inquirenti nel chiuso delle stanze, ma che inevitabilmente assurgono agli onori della cronaca diventando vere e proprie ‘telenovele’. Fuori Due.

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 “L’ESTATE sta finendo” cantavano i Righeira in pieno agosto nei mitici anni’80 e tutti noi a mostrar le chiappe chiare rosolandoci al sole. Quest’estate 2017 anche se funestata da caldo infernale, incendi, terremoti, tempeste tropicali ha avuto la sua colonna sonora, ovvero i brani che furoreggiavano sulle spiagge italiane, da “Despacito”  di Luis Fonsi eletta miglior hit estiva, ma nemmeno ha scherzato “Voglio ballar con te” di Baby K cantata in coppia con Andres Dvicio, e “L’esercito dei selfie” con Takagi&Ketra, e non ultima quella di Gazzè “ Sei un pezzo di Me” che quando l’ascolti distrattamente ti meravigli che il tizio sia un pezzo di M. detto tanto chiaramente. Ora, come ho visto  pubblicata più volte sui social, “Quando arriva Natale”? Desiderio espresso da quanti agognavano la fine dell’afa. Vi saluto frescamente sperando che il prossimo mese ci siano notizie più allegre. Fuori tre.

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      Presentazione del libro "Guida ai fantasmi d'Italia" di Annamaria Ghedina


 


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