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L'ERBA DEL VICINO È SEMPRE PIÙ VERDE!

Data pubblicazione: 27-11-2022
 

Sala gremitisima, nonostante l’allerta meteo, pubblico da grande soirée al teatro Augusteo di Napoli, con tanti personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica, per la nuova, esilarante, commedia scritta, diretta e interpretata da Carlo Buccirosso con, in ordine di apparizione, Fabrizio Miano, Donatella de Felice, Peppe Miale, Elvira Zingone, Maria Bolignano e Fiorella Zullo. La vicenda si snoda intorno alle vicende di Mario Martusciello, funzionario di banca, in crisi con la moglie, alloggiato in un monolocale e ossessionato dalla sorella, preoccupata del suo isolamento. Il protagonista, insoddisfatto della sua vita, del suo lavoro, delle sue amicizie e desideroso di un cambiamento, guarda il mondo e le persone che lo circondano alla stessa stregua di un fanciullo smanioso di cimentarsi con le attrazioni più insidiose di un immenso parco giochi, cui non ha mai avuto l’opportunità di accedere. Così, pervaso dall’adrenalina della novità, si ritroverà soggiogato dalla sindrome dell’’Erba del vicino’, provando invidia per tutto quello che hanno gli altri e andando alla ricerca di una particolare emozione, che possa procurargli una donna che non sia uguale a sua moglie, come una giovane avvenente influencer conosciuta solo per caso, grazie ad amico che abita nello stesso palazzo. Dominano un’autocommiserazione e un senso di ammirazione, a volte anche eccessiva, verso chi sa osare, ma quel senso di attrazione verso chi è diverso da te, che riesce in tutto più di te, potrebbe anche trasformarsi in un’irrefrenabile follia omicida, e a quel punto... sotto a chi tocca! Così, chiunque avesse la malaugurata idea di suonare alla porta di casa Martusciello, per qualsivoglia motivo, si troverebbe invischiato in una situazione ingestibile, ‘l’erba del vicino’ sarà pure più verde, ma ciò che conta è che non si macchi di rosso sangue…. E se invece fosse proprio il vicino di casa in carne ed ossa, a sfidare la sorte suonando alla porta dell’appartamento di Mario, magari solo per chiedere la cortesia di qualche foglia di prezzemolo, cambierebbe qualcosa al finale della nostra vicenda?  Naturalmente non sveleremo il finale perché la commedia va assolutamente vista, possiamo solo mettervi in guardia e dirvi di fare attenzione alla scena iniziale – si comincia dalla fine e poi si fa un rewind, si riavvolge il nastro - non è come sembra, il colpo di scena è inaspettato e non prevedibile. Con Carlo Buccirosso si va sul sicuro, ma questa volta si supera delineando un personaggio ironico, che fa divertire e riflettere, che lancia delle frecciatine alla televisione di oggi, alle mode social e ai luoghi comuni, il ritmo e le situazioni esilaranti crescono via via con l’intrecciarsi della trama e con il susseguirsi degli equivoci. Brava e concentrata nella parte Maria Bolignano, moglie assillante e gelosa, elemento dominate della coppia, che, accompagnata e supportata dalla sorella avvocato, cerca di ricucire lo strappo. Affiatata la compagnia, anche se Buccirosso, nei saluti finali, dice che sono solo alla quinta replica e chiede comprensione per qualche piccolo sbaglio che il pubblico non ha avvertito minimamente. Indovinate le scenografie di Gilda Cerullo e Renato Lori, costumi di Zaira de Vincentiis, disegno luci di Luigi Della Monica, musiche di Cosimo Lombardi. Aiuto regia Fabrizio Miano. Produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro e A.G. Spettacoli. Applausi a scena aperta e tanto entusiasmo da parte degli spettatori. Si replica fino a domenica 4 dicembre 2022. Foto di Gilda Valenza
                                                                                                                                                                                                       

Antonio D'Addio