|

DUE STRAORDINARIE REGINE

Data pubblicazione: 26-06-2022
 

Trionfale e coinvolgente il secondo appuntamento al Pompeii Theatrum Mundi grazie allo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Elena Bucci e Chiara Muti, dal titolo Due Regine: Mary Stuart vs/ Elizabeth Tudor, Elizabeth Tudor vs/Mary Stuart.  Due attrici e registe, brave, ben calate nella parte, ma soprattutto complici sulla scena, hanno interpretato le regine Mary Stuart ed Elizabeth I Tudor, incatenate l’una all’altra in un eterno duello. «Due regine, due donne, due religioni, due temperamenti opposti, due segni zodiacali in contrasto, due visioni della politica, della vita, dell’amore, due destini. La vita dell’una significa la morte dell’altra: pur di vincere si ricorre alla guerra e all’intrigo, viene sacrificato ogni sussulto di pietà, ogni possibile misericordia. Alla storia narrata dai documenti si affianca una drammaturgia parallela dove si intrecciano improvvise apparizioni di fantasmi tra le magiche rovine di Pompei, autobiografia, sogno, racconto. Le due regine finalmente si incontrano, in nome di una visione del potere diversa da quella che impararono dai loro padri e che, forse, porterà in futuro alla pace» - si legge nelle note di Elena Bucci e Chiara Muti. Lo spettacolo, andato in scena al Teatro Grande degli Scavi archeologici di Pompei il 24 e il 25 giugno 2022, un progetto del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale con il Parco Archeologico di Pompei e in collaborazione con la Fondazione Campania Festival, ha emozionato, colpito il pubblico presente, merito della straordinaria bravura delle due attrici, ma anche della location magica, che ti fa respirare l’arte e la tradizione teatrale. Una scenografia essenziale concentra ancora di più l’attenzione sulle due protagoniste che hanno il palco tutto per loro, dove si incontrano e si chiariscono, un incontro, tra l’altro mai avvenuto nella realtà. Elena Bucci si fonde con l’ambigua ed elegante Elisabetta, fragile e forte nello stesso tempo, erede illegittima per molti, ma che poi si attesta come la regina più potente d’Inghilterra, Chiara Muti è la cattolica Mary Stuart, regina di Scozia e regina consorte di Francia, donna debole e passionale, che per alterne vicende si rifugia in Inghilterra, affidandosi alla protezione della cugina, che la terrà invece prigioniera per venti anni per poi farla decapitare. Ottanta minuti durante i quali l’attenzione non cala mai, Elena e Chiara riescono molto bene a catturare emotivamente lo spettatore e a tenerlo inchiodato ai gradini del teatro all’aperto. Al termine un'esplosione di applausi e di commenti positivi. Nato da un’idea e da una ricerca drammaturgica di Elena Bucci lo spettacolo si avvale delle luci di Vincent Longuemare; della drammaturgia del suono di Raffaele Bassetti; degli oggetti di scena di Claudio Ballestracci; dei costumi di Marta Benini e Manuela Monti; della collaborazione alla drammaturgia di Mario Giorgi. La produzione è della compagnia Le belle bandiere in collaborazione con Campania Teatro Festival, Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Comune di Russi.
                                                                                                                                                                                                                                         

Antonio D’Addio