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FEBBRAIO

Data pubblicazione: 02-02-2026
 

Calato il sipario anche sulla terza serata della 76ª edizione del Festival di Sanremo, sotto la direzione artistica di Carlo Conti e con la co-conduzione di Laura Pausini. I due presentatori, elegantissimi, scendono insieme le temutissime scale del Teatro Ariston e danno l’avvio alla sfida finale delle Nuove Proposte. Laura si presenta con un corpetto a maniche lunghe in velluto nero e gonna asimmetrica con piuma sul tulle, nei capelli fiocco e orecchini pendenti con pietre preziose rosa. Accompagnati sul palco da Gianluca Gazzoli gareggiano Angelica Bove con “Mattone” e Nicolò Filippucci con “Laguna", vince Filippucci, mentre la Bove si aggiudica due premi, il Premio della Critica "Mia Martini" per la categoria Nuove Proposte e il premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”. Si passa agli altri quindici dei 30 big in gara: iniziano i fidanzatini Maria Antonietta & Colombre che con la loro “La felicità e basta” aprono le danze con ritmo e allegria, lui indossa una camicia a pois, lei ha un mood anni '60 con un miniabito nero. Arriva la top model russa Irina Shayk, classe e fascino, e scollature da cardiopalma (ex dell'attore americano Bradley Cooper). Leo Gassmann con “Naturale” cattura il pubblico, un mix di bellezza, bravura e talento, la polo super scollata e i pantaloni palazzo neri piacciono. Premio alla carriera al m* Giulio Rapetti Mogol, la storia della musica italiana, quasi novantenne, (potevano anche darglielo prima!) tutto l'Ariston in piedi e lui si commuove. Si continua con Malika Ayane, stretta in un lungo abito nero con macro-paillettes, la sua “Animali notturni” è una canzone allegra, brillante e accattivante, Ecco la simpatia e la comicità di Ubaldo Pantani nei panni di una delle sue parodie più riuscite, Lapo Elkann con un look tricolore, e man mano altri cambi di colore, bianco, azzurro ecc. Momento dedicato alla pace: Laura Pausini sul palco insieme al Piccolo Coro dell'Antoniano e con l'aggiunta di alcuni bambini del Coro di Caivano (tutti in bianco, simbolo di purezza e di candore), interpreta Heal the World di Michael Jackson, brano simbolo di fratellanza e responsabilità collettiva, capace di unire musica e impegno civile. È la volta di Sal Da Vinci che, con “Per sempre sì”, conquista la platea, la gente canta, applaude, alla fine un’interminabile standing ovation tra le lacrime del cantautore napoletano. Collegamento con Paolo Sarullo, il ragazzo di Albenga di 25 anni rimasto tetraplegico un anno e mezzo fa in seguito a un tentativo di rapina da parte di una baby gang e che aveva fatto un appello a Conti per poter andare a Sanremo a raccontare la sua storia. “No alla violenza”, dice il ragazzo, che ha perdonato i suoi aggressori, e poi intona “Balorda nostalgia” di Olly, (e si fa scappare un cazzooo imbarazzando Conti) Laura, in giallo, introduce Tredici Pietro che, con “Uomo che cade”, porta grinta ed energia. Fabio De Luigi e Virginia Raffaele movimentano un simpatico siparietto per lanciare il loro film “Un bel giorno”.  Raf, stiloso in completo blu, inconsapevole protagonista di un momento hard, si commuove cantando “Ora e per sempre”, davvero una bella canzone. È il momento dei due super ospiti: Eros Ramazzotti, presentato da Pippo Baudo (morti che resuscitano), e Alicia Keys. Il primo si esibisce con “Adesso Tu”, la canzone con cui vinse quarant'anni fa, poi, per la prima volta dal vivo insieme, eseguono il duetto in italiano e spagnolo de “L'aurora”. Alicia Keys fa una sorpresa: “Here in New York” diventa “Here in Sanremo”, cambia il testo di “Empire state of Mind” e si esibisce piano e voce nella città dei fiori. Si torna alla gara: Francesco Renga con “Il meglio di me” convince e piace, da piazza Colombo, al Suzuki Stage hanno scaldato il pubblico i The Kolors sul palco a sorpresa Fru dei The Jackal. In collegamento con la nave Costa Toscana ancora una volta la verve di Max Pezzali. Si prosegue: Eddie Brock con “Avvoltoi” non è nella serata giusta, altro cambio d’abito per la Pausini per introdurre Serena Brancale e la sua intensa e commovente “Qui con me”, dedicata alla mamma, Samurai Jay in “Ossessione” cattura l’attenzione, il brano è già un tormentone, intanto fa capolino Belen Rodriguez (domani nelle cover) Carlo si ritrova con due Laura Pausini, l’originale e l’imitazione di Vincenzo De Lucia, che in seguito si travestirà da Maria De Filippi. Arisa con “Magica Favola” elegante, raffinata, vestita d'argento e pailettes, incanta l’Ariston, Michele Bravi con “Prima o poi” fa un’interpretazione delicata e introspettiva del brano che racconta di una storia d’amore finita e mai dimenticata, Luchè in “Labirinto” canta di un amore finito e tossico, Mara Sattei interpreta “Le cose che non sai di me” con grinta e sentimento, chiude Sayf, una delle sorprese di questo Festival, con “Tu mi piaci tanto”, in cui mescola rap e melodia.  La terza puntata si chiude con la top five degli artisti in gara passando la linea a Nicola Savino per dopo festival.

Antonio D’Addio

La classifica: ARISA, SAYF, LUCHÉ, SERENA BRANCALE E SAL DA VINCI IN VETTA 

Hanno votato le giurie delle radio, web e gli spettatori con il televoto.

Lo Share: Hanno seguito sanremo  9 milioni e 543mila, ovvero il 60.6%  mentre l'anno scorso erano 10 milioni 700 mila telespettatori.