Un Sigep da protagonisti, all’insegna dell’eccellenza. La partecipazione di Emanuele Riemma, Raffaele Bonetta, Manuel Maiorano, Giovanni Senese e Salvatore Santucci al Sigep 2026 si chiude con un successo pieno. I pizzaioli seguiti da Carbot Communication hanno animato la scena riminese con masterclass, dimostrazioni e dialoghi di alto livello, portando al centro del dibattito la pizza contemporanea come espressione di tecnica evoluta, ricerca costante e forte identità territoriale. Un racconto corale che ha preso forma fin dai primi giorni di fiera, con la presenza di Emanuele Riemma, Brand Ambassador di Moretti Forni, impegnato, in un doppio appuntamento, allo stand dell’azienda. Un ruolo di riferimento per professionisti e operatori del settore, incentrato su cotture, approccio tecnico e visione del prodotto. “Il Sigep rappresenta un osservatorio privilegiato sul presente e sul futuro della pizza. Essere in fiera significa condividere esperienze concrete, confrontarsi con colleghi e operatori e contribuire a una crescita tecnica sempre più consapevole del settore. Il dialogo diretto con il pubblico resta uno degli aspetti più stimolanti di questo appuntamento”, ha dichiarato Riemma. Grande riscontro, poi, per Raffaele Bonetta, interprete autorevole di due appuntamenti di alto profilo in collaborazione con Molino Casillo. Bonetta ha partecipato all’incontro “Italia–Spagna: visioni contemporanee” insieme a Eloi Torrent, lavorando con le farine 8 e 8 Plus, e il giorno successivo alla presentazione dedicata all’utilizzo di Altograno per il padellino contemporaneo nell’ambito de “La buona era della pizza”, con il nutrizionista Iader Fabbri. “Portare la pizza in contesti di dialogo internazionale e scientifico è fondamentale per costruire una visione moderna e responsabile del nostro lavoro. La ricerca sugli impasti, sulle farine e sull’aspetto nutrizionale è oggi parte integrante del mestiere del pizzaiolo”, ha commentato Bonetta. Giovanni Senese, in campo con Sorì Italia, è stato interprete di un momento di approfondimento dedicato al valore delle materie prime e al loro ruolo nella costruzione del gusto. “La qualità degli ingredienti è il primo linguaggio con cui raccontiamo la nostra idea di pizza. Scegliere materie prime legate al territorio, rispettare i cicli naturali delle stagioni e valorizzare una filiera trasparente significa dare senso a ogni impasto e a ogni topping», ha spiegato Senese sottolineando anche la sua emozione per l’inserimento di una sua ricetta nel volume Calici & Spicchi di Antonella Amodio.
Una proposta dal forte carattere contemporaneo, quella portata da Manuel Maiorano allo stand Moretti Forni: ripiena crunch con pulled pork, cavolo viola in salsa yogurt e cheddar, sintesi di tecnica, creatività e sperimentazione. “Il Sigep è il contesto ideale per sperimentare, raccontare nuove idee e misurarsi con un pubblico attento e preparato. La pizza contemporanea è un linguaggio aperto, che vive di tecnica, ma anche di intuizione e coraggio”, ha affermato Maiorano.
A chiudere Salvatore Santucci, protagonista allo stand dell’Associazione Verace Pizza Napoletana con la masterclass “Pizza Napoletana 100% Campana”. In dimostrazione un impasto verace con pomodoro San Marzano e friarielli in cottura, completato a freddo con provola e olio extravergine di oliva. “Raccontare la pizza napoletana in un contesto internazionale significa difenderne l’identità senza cristallizzarla. La tradizione resta il punto di partenza, ma deve dialogare con il presente per continuare a essere viva e credibile”, ha dichiarato Santucci.
Con la presenza a Sigep 2026 di Riemma, Bonetta, Maiorano, Senese e Santucci, Carbot Communication rafforza il proprio percorso di valorizzazione di professionisti capaci di interpretare l’evoluzione del mondo pizza attraverso competenze solide, visione contemporanea e una narrazione autentica che unisce artigianalità, innovazione e cultura gastronomica.












