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Confimprenditori, Ennesima occasione mancata del governo

Data pubblicazione: 30-12-2025
 

ROMA - “La legge di Bilancio lascia l’amaro in bocca al mondo delle piccole e medie imprese. Non basta una gestione ordinaria dei conti pubblici quando l’economia reale mostra segnali di sofferenza sempre più chiari. Le PMI rappresentano oltre il 99% delle imprese italiane, producono circa il 65% del valore aggiunto e garantiscono quasi l’80% dell’occupazione privata. Eppure, nella manovra, gli interventi realmente dedicati a questo tessuto produttivo risultano marginali rispetto alle esigenze concrete”. Lo dichiara il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo. “Il rifinanziamento di alcune misure esistenti, come gli incentivi alla transizione digitale e ambientale, non può essere considerato sufficiente dal momento che meno del 20% delle imprese ha beneficiato in modo significativo degli strumenti di Industria e Transizione 4.0. E anche sul fronte fiscale ed energetico il quadro resta altrettanto critico. Il costo dell’energia per le imprese italiane continua a essere superiore di circa il 30–40% rispetto alla media di alcuni principali competitor europei, mentre la pressione fiscale complessiva sulle PMI rimane stabilmente sopra il 59%, un livello che frena investimenti, assunzioni e crescita dimensionale. Anche su questi temi la manovra non introduce interventi di sistema, limitandosi a misure tampone. Purtroppo, questa legge di Bilancio, è l’ennesima occasione mancata del governo”.