Mentre sta guidando il motorino per le strade di Napoli, un giovane rider fa un incidente e muore.Sull’asfalto, oltre al suo corpo, c’è il casco, lo zaino giallo da delivery e una pizza.Chi sono le persone intorno a lui? Quelle che conoscono il ragazzo, quelle che passano lì per caso, quelle che nel frattempo continuano a vivere, mentre lui non vive più.L’incidente è il filo rosso attraverso cui si intrecciano le storie dei personaggi.Una giovane comunità si interroga furiosamente sulla fragilità della vita.Sette monologhi fisici, sette punti di vista sull’incidente.Attraverso le loro parole ci raccontano delle loro vite e della città in cui vivono, una Napoli, metropoli contemporanea, meravigliosa e violenta.Senza volerlo, le cose accadono. Alcune, più di altre, si possono spiegare, altre si possono solo accettare.
NOTE DI REGIA:
A partire dalle biografie dei ragazzi coinvolti, Balletto Civile vuole creare uno spettacolo di drammaturgia fisica proponendo un processo artistico in cui la parola è profondamente connessa al corpo. Si può fare poesia del proprio vissuto, di quello che ci abita?Le vite, raccontate, vengono riscritte in una forma di spoken-word mescolando ritmo e metrica per dare vita a veri e propri monologhi fisici e vocali che attraverso un filo rosso si collegano dando voce a uno spaccato generazionale. In un contemporaneo apparentemente privo di senso proponiamo un viaggio emotivo e potente nei temi dell’appartenenza, dell’identità, del dubbio.In uno spazio vuoto alla luce di alcune lampadine appese prende vita un poema fisico che parte dal singolo per diventare comunitario. Un flusso di pensiero in cui gli interpreti si passano il testimone fino ad accordarsi in una falange vitale che crea, nel vuoto, con i corpi il proprio rito.Un lavoro di gruppo sulla potenza dell’agire e del reagire, per dare voce in modo irruento costruendo insieme un pensiero sull’urgenza di condividere, creare, rispondere. Michela Lucenti
LA COMPAGNIA BELLINI TEATRO FACTORY
La Compagnia Bellini Teatro Factory nasce dalla volontà di accompagnare gli allievi, neo diplomati come attori, registi e drammaturghi, in quel passaggio delicato che segna la fine del loro percorso di formazione e l’ingresso nel mondo del lavoro professionale. I registi delle produzioni di questo primo anno sono: Mimmo Borrelli (che li ha già accompagnati, come direttore artistico del triennio di formazione), Gabriele Russo con Arianna D’Angiò e Michela Lucenti / Balletto Civile. In tutti questi lavori i giovani attori saranno protagonisti a vario titolo: in scena, nella creazione drammaturgica, assistenti alla regia, nell’essere anche ‘soggetti artistici’ di questi spettacoli che della loro generazione rispecchieranno o forse moltiplicheranno la visione e la prospettiva.
con la Compagnia Bellini Teatro Factory
Sofia Celentani Ungaro, Cristoforo Iorio, Tarek Ismail, Valeria Martire, Giuseppina Ruggiero, Luigi Savinelli, Lucia Straccamore
assistenza alla creazione Maurizio Camilli
assistente alla regia Bellini Teatro Factory Antonio Basile
drammaturgia Emanuela Serra
scene Luigi Ferrigno
costumi Enzo Pirozzi
progetto sonoro Antonio Della Ragione
produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini












