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PICCOLO TEATRO CTS: NEL VENTRE di Antonio Mocciola

Data pubblicazione: 27-01-2026
 

Presentato dalla compagnia teatrale Mentite Spoglie, in scena Salvo Lupo. Il terremoto di Messina del 1908 e la durissima vita degli zolfatari sono al centro di un monologo a tinte fortissime, scritto da Antonio Mocciola e interpretato da Salvo Lupo. Uno spaccato di un'epoca siciliana che troppo velocemente abbiamo rimosso dalle coscienze. "Nel ventre" della terra, come in quello materno, la vita si arrende al destino. In un monologo spiazzante e coinvolgente, rivive la storia di un anonimo "caruso" che lavorava nelle zolfare a inizio '900. Rimasto orfano dopo il devastante maremoto di Messina, Sebastiano si fa assumere in una minera, con la segreta e romantica speranza di ritrovare la madre, sprofondata nel ventre della terra a seguito del sisma e mai più ritrovata. In un parallelo onirico e realistico allo stesso tempo, la vita durissima dei minatori, che lavoravano nudi a temperature impossibili e morivano presto, si scolpisce sul corpo estenuato del "caruso", divenendo ritratto di un'epoca tristissima della Sicilia, e non solo. Ma gli slanci vitali, quasi infantili, sono il contrasto alle umiliazioni e alle violenze degli adulti. Salvo Lupo, talentuoso attore siciliano, dona corpo e anima a un personaggio creato per lui da  Mocciola, con l'intento comune di raccontare lo schiavismo minorile che ancora oggi, in tante parti del mondo, sopravvive mietendo vittime, nell'indifferenza generale.