La sfilata, presentata domenica 18 gennaio alle ore 12.00 presso l’headquarters del brand in Via Salvatore Quasimodo snc, nella Zona Industriale di Mariglianella (NA), ha lasciato tutti a bocca aperta per la ricercatezza e la creatività degli abiti.L’evento si è svolto in un’atmosfera elegante e accogliente, curata nei minimi dettagli, ed è stato r iservato a operatori del settore, clienti e agenzie. Gli ospiti sono stati deliziati dalle mini pizze a portafoglio firmate Say Slice. “Bambola Collection” è il nome della collezione, un inno alla ribellione e all’autodeterminazione femminile che ha aperto la sfilata sulle note dell’omonima canzone. In passerella, completi declinati nelle tonalità del bianco, del beige e del verde, tra cappotti vestaglia e gonne lunghe, due veri must-have capaci di adattarsi a contesti diversi grazie alla loro versatilità.Immancabili i tailleur Legora, un capo che non conosce le tendenze e non tradisce sul fronte dell’eleganza: bianchi, neri, grigi e nelle tonalità del bordeaux, realizzati in velluto o Tasmania, con pantaloni a palazzo, gilet e giacche sartoriali. Alcuni modelli sono impreziositi da papillon classici, altri da cravatte a fiocco e dettagli in strass, per una proposta raffinata ma mai scontata. Gli abiti raccontano una femminilità libera e consapevole, pensata per donne che desiderano esprimere la propria personalità senza inibizioni, mantenendo uno stile deciso e riconoscibile.Sensualità, femminilità e sartorialità rappresentano i tre punti fissi del DNA stilistico di Alessandro Legora. La collezione nasce con un obiettivo ben preciso: entrare nel guardaroba di ogni donna grazie a un punto di forza che è la versatilità, unita alla scelta consapevole di non inseguire tendenze passeggere destinate a esaurirsi nel tempo.Anche gli accessori hanno avuto un ruolo centrale durante la sfilata. I cappelli, dal basco al modello cowboy, hanno completato gli outfit con carattere e personalità. Non sono mancate proposte di abiti da sera, eleganti e luminosi ma mai eccessivi, capaci di avvolgere con naturalezza le linee del corpo e valorizzarne le forme.“Legora non si smentisce mai, riesce sempre a sorprendere. Le sue collezioni sono diverse tra loro, ma la sua firma è riconoscibile al primo colpo”, hanno commentato alcuni dei presenti. Una collezione che segna un nuovo capitolo nel percorso creativo del brand e ne rafforza l’identità nel panorama della moda contemporanea.Il concept della collezione si sviluppa attorno all’idea di una donna consapevole, libera di scegliere chi essere e come raccontarsi attraverso ciò che indossa, senza rinunciare all’eleganza e alla qualità sartoriale. Ogni capo diventa così uno strumento di espressione personale, capace di accompagnare la quotidianità e i momenti speciali con la stessa naturalezza.
L’acquisto di un capo Legora si configura come un vero e proprio investimento destinato a durare negli anni, superando mode stagionali e tendenze effimere. Tutti i capi sono stati pensati e realizzati per valorizzare la personalità di chi li indossa, mantenendo una forte coerenza con la filosofia del brand. Grande attenzione è stata riservata alla scelta dei materiali, alle lavorazioni e alla palette cromatica, elementi che contribuiscono a definire un’estetica ricca e sofisticata.Alla sfilata hanno preso parte, oltre agli esperti del settore, anche la giornalista del Corriere della Sera Anna Paola Merone, la make-up artist Benedetta Riccio, l’attrice Daniela Ioia, le influencer Paola Torrente e Rossella D’Antuono.











